Riflessioni su una mente malinconica

My brain has no heart, and my heart has no brain. That’s why when I speak my mind, I appear heartless and when I do what’s in my heart I seem thoughtless.

Vi è mai capitato di vivere ma non sentirvi vivi? Di sentirvi sospesi in un limbo tra quello che è la realtà e quello che voi vorreste che la realtà fosse. Intrappolati in un tempo che scorre ma non lascia traccia. A lei succede spesso. Si guarda attorno, e capisce che non sta lasciando un segno, o almeno la sensazione che prova è quella, le ci vuole sempre un attimo per mettere a fuoco. Si sente quasi disincarnata.

Credo che abbia perso la sua voglia di conquistare il mondo un successo alla volta, come aveva pianificato. Non so quand’è che sia cambiata, o cosa l’abbia portata a farlo, ma quando si guarda allo specchio non vede altro che un vuoto involucro triste che non sa quale sia la prossima mossa da fare.

Dovrebbe dare la colpa a lui? Oppure dovrebbe incolpare se stessa, per non riuscire a essere la donna che sognava di essere da bambina? Perché lei le cose voleva farle in grande. Oh si, era determinata, sognatrice, piena di fantasia, piena di voglia di eccellere! Aveva un piano per ogni cosa. Sapeva cosa avrebbe fatto, e sapeva come farlo. Adesso mi guarda negli occhi e io non vedo altro che nebbia, ed è così fitta da trasparire sino in superficie.

Le dico di aprire la sua mente, di respirare profondamente, di guardare dentro a se stessa, nel profondo. Le dico di prendere le redini del suo destino perché è lei stessa a scriverlo, nessuno lo farà per lei. Le dico di trovare quel coraggio che una volta le si leggeva negli occhi, e di disegnarsi la vita che merita. Le dico di agire. Ma lei sembra non sentirmi, sembra quasi che sia rinchiusa in una bolla di vetro impenetrabile, e forse solo lei sa cosa, o chi, la può far scoppiare. La guardo attentamente, e la vedo circondata da persone che la amano, ma lei è sola. Sola nella sua testa. Persa nella sua mente confusa. Inciampata nella sua vita.

Vorrei poterla guardare un giorno, e riconoscere in lei la meravigliosa creatura che era. E vorrei che si guardasse allo specchio un giorno, e dicesse a se stessa “ho fatto un ottimo lavoro, e sono fiera di me stessa”.

What consumes your mind, controls your life.

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Alla scoperta delle isole Spagnole part one: IBIZA 2013

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L’estate è quasi arrivata! E con l’avvicinarsi dell’estate si avvicina anche l’ora delle vacanze. Io e il mio fidanzato, insieme a due dei nostri amici, abbiamo optato le Canarie per quest’anno. Abbiamo deciso di andare a Fuerteventura. Eravamo piuttosto indecisi tra le varie isole ma i paesaggi incontaminati, e le immense spiagge di sabbia bianchissima di Fuerteventura ci hanno convinti 🙂 Ma di questo vi parlerò più approfonditamente dopo il viaggio.

Questo sarà il terzo anno di seguito che io e il mio fidanzato andiamo in Spagna. Nei due anni precedenti abbiamo visitato Ibiza, ed è proprio di questo che oggi vi voglio parlare. Purtroppo ai tempi non avevo ancora aperto il blog, sarebbe stato decisamente meglio parlarvene appena tornata con la mente ancora fresca!!!

Era da tantissimo tempo che volevamo andarci. Un po per le sue rinomate discoteche, considerate le più grandi d’Europa, un po per i suoi meravigliosi paesaggi e il mare cristallino! Tutte cose che rendono quest’isola delle Baleari, la meta migliore per chi vuole sfuggire dalla quotidianità!

Abbiamo passato li una settimana, dal 20 al 27 luglio precisamente. Siamo partiti in mattinata dall’aeroporto di Fiumicino e dopo circa un’ora e mezza di volo siamo finalmente atterrati all’aeroporto di Eivissa! Appena usciti dall’aeroporto siamo stati colpiti dalla piacevolissima brezza marina, e nonostante facesse davvero molto caldo, non era per nulla fastidioso, grazie all’aria secca dell’isola!

Abbiamo deciso di alloggiare a Playa d’En Bossa per la comoda vicinanza a tutte le discoteche più famose, in un albergo a 4 stelle proprio alla fine della Playa, il Fiesta Club Palm Beach (che ora si chiama Palladium White Island Resort & Spa). Anche se il nostro hotel era leggermente distante dalla movida di Playa d’En Bossa, abbiamo preferito così perché è solo li che potete trovare le spiagge più pulite e molto meno agglomerate. Infatti durante tutta la settimana vi ho visto solo gli ospiti dell’Hotel. Ovviamente per chi cerca la tipica frenetica movida, consiglierei di spostarsi verso metà della Playa, dove si trova situata anche la famosissima spiaggia di Bora Bora!

L’albergo era bellissimo. Personale super cortese e pulizia delle camere impeccabile. Il cibo ai ristoranti era molto vario, anche se in fatto di dolci tendevano ad essere ripetitivi, cosa che mi ha un po delusa, visto le mie aspettative.

Di seguito, per non divagare a parole, vi mostro alcune foto. Mi sto rendendo conto che sto scrivendo anche troppo 😀

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Il blocco dove abbiamo alloggiato, purtroppo la nostra camera dava sul campo da minigolf, e non sulla piscina 😦

la bellissima piscina – foto presa dal sito dell’hotel perché mi sono accorta di non averla fotografata per nulla! 😀

ma non è stupendo?

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sorseggiando cocktail sulla terrazza! yummmm

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La nostra stanza!! Pulitissima e bella ampia! Non si vede ma da dove scattavo la foto c’era un gigantesco divano ad angolo, un tavolino in vetro e la tv! L’unica pecca era il maledetto letto separato! Era scomodissimo proprio per questo motivo!

simpaticissimo spettacolo culinario a pranzo! Lo chef ha preparato la paella!!

simpaticissimo spettacolo culinario a pranzo! Lo chef ha preparato la paella!!

Il primo giorno, subito dopo esserci sistemati nella stanza, abbiamo acquistato i biglietti per Avicii, che suonava all’Hushuaia, un gigantesco Hotel che la sera (dalle 17 alle 23) ospita dj famosissimi! Abbiamo passato quasi tutti i giorni tra mare e piscina, e la sera passeggiavamo per Playa d’En Bossa che si riempiva di gente quasi fosse un festival! Il che metteva davvero molta allegria! Tutta la strada era piena di piccoli locali dove servivano dei cocktail buonissimi. Noi avevamo l’imbarazzo della scelta! Era tutto così frenetico che spesso mentre passavi davanti a questi baretti, alcuni dei camerieri ti ci buttavano dentro (letteralmente!!).

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La torre dell’Ushuaia Hotel! Meravigliosa ed altissima! Si vede da tutta l’isola!

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La nostra prima serata a Ibiza! All’Ushuaia

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Playa de Ses Salinas. Meravigliosa, sabbia bianchissima, acqua trasparente! Occhio alle meduse però!

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Playa de Ses Salinas ♥

Dopo gli aperitivi, andavamo a ballare e siamo stati in quasi tutte le discoteche: al Privilege, che resta il mio preferito; all’Amnesia, dove la serata più bella è quella della “La Troya” (scusate il termine ma è così che si chiama :D) con spettacoli di drag queen in una sala e ” L’Espuma Party” (il più grande schiuma party del mondo) in un altra; allo Space; l’unica dove non siamo andati è stato il Pacha, che sinceramente non attirava nessuno dei due!

Flower Power! uno spettacolo hippie del Pacha - in giro per il porto !

Flower Power! uno spettacolo hippie  – in giro per il porto !

Flower Power!!

Flower Power!!

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la movida ibizenca

Solitamente mangiavamo nell’hotel, ma un giorno siamo voluti andare al centro di Ibiza (la città) che è assolutamente mozzafiato (come potete vedere dalle foto di seguito) e li abbiamo mangiato una deliziosa paella in un ristorantino del porto!

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Porto di Ibiza.. guardate che meraviglie!

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da qualche parte in giro per Ibiza!!!

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cercando la stazione degli autobus ci siamo casualmente imbattuti in questo negozio di dolciumi!! e io non ho potuto assolutamente resistere!! il paradiso dei golosi! se vi capita dategli un’occhiata. lo consiglio :p

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un po di street art!

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il castello di Eivissa!

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Meta assolutamente obbligatoria se andate a Ibiza è Formentera!! Ci sono numerosi traghetti che vi portano e il costo dei biglietti è veramente basso! Consiglio di girarla in motorino, è bellissimo percorrere le strade in riva al mare con il vento tra i capelli!

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Il traghetto che abbiamo preso per Formentera! il biglietto del traghetto si compra negli hotel anche, e nel pacchetto è incluso il noleggio di un motorino! 😀

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paesaggi visti dal traghetto in viaggio per Formentera!

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Caraibi a Formentera: Les Illetes – la più bella spiaggia di Formentera, situata nel punto più a nord dell’isola. Essendo una riserva naturale l’ingresso al parco era se ricordo bene di 2 euro. E ne è valsa la pena! il mio consiglio? Crema protettiva alta!!!!

Quando siamo arrivati a Ibiza un signore ci disse “se non credi all’amore a prima vista, vieni a Ibiza!” e così è stato! Ce ne siamo completamente innamorati, tanto da andarci due anni di seguito. E devo dirlo, non è solo per la vita notturna, non è solo per il mare meraviglioso, è qualcosa di magico, che ti entra nel cuore! Molte persone mi dicono “no Ibiza non fa per noi, non siamo amanti delle discoteche” e io rispondo sempre allo stesso modo “se credete che li ci sia solo quello vi sbagliate di grosso” è la meta ideale per chiunque!

Detto ciò ecco i miei consigli per il viaggio perfetto:

  • portate la protezione solare! Se non volete passare una settimana in albergo;
  • abitini leggeri e stile boohoo o hippie! Sono gli outfit ideali;
  • per chi volesse divertirsi la sera e bere dei buoni cocktail fatelo nei locali in giro per la città, in discoteca non ne vale la pena, e i prezzi sono assurdi!
  • visitate Formentera se ne avete la possibilità, è un paradiso che merita!

Se volete saperne di più, rimanete aggiornati sul mio blog! Nel prossimo articolo parlerò dei tour che abbiamo fatto e di molto altro! Stay tuned!

love, dolly ♥

Il mio angolo di paradiso

Travel is the only thing you buy, that makes you richer. – author unknown

“Non c’è nessun posto come casa tua” si dice. Io sono nata in Moldavia, un piccolissimo stato racchiuso tra Romania e Ucraina. Con una media di circa 3.656.843 abitanti, stando a quello che dice Wikipedia.

Il comune in cui vivevo si chiama Sănătăuca. Non vi è nulla di particolarmente bello che valga la pena di essere visto. E le attrattive sono pressoché inesistenti, tranne quei 4 bar che fanno a gara d’estate, quando ritornano a casa gli studenti, e le famiglie che risiedono all’estero, e un piccolo stadio dove occasionalmente vi si organizzano delle festicciole. Ma nonostante io abiti in Italia da ormai più di metà della mia vita, tornare alla casa dei nonni è sempre una gioia. E ora vi mostrerò il perché…

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Questo è quello che si vede appena entrati nel giardino della mia dolce nonna. Un arcobaleno di colori a terra. Fiori di ogni genere e colore. Alberi di frutta. Bacche.  Insomma, per una persona come me, che ama fotografare tutto ciò che vede, soprattutto composizioni floreali, quello è il PARADISO!

Tutte le foto sono state scattate da me con una fotocamera Fujifilm Finepix HS 20 EXR, e non vi è stato applicato alcun filtro.

Love, dolly ♥

Istruzioni: Come vivere al meglio la propria vita

Oggi facendo delle ricerche online per un saggio breve riguardante il senso della vita mi sono imbattuta in un articolo molto carino, una serie di “regole” per viverla meglio! L’ho trovato molto utile e piacevole perciò ho deciso di riproporvi alcuni dei passaggi che ho trovato più significativi!

Life is like a box of chocolates, you never know what you’re gonna get.

Questo diceva Tom Hanks nel film Forrest Gump, ma se fossimo noi a decidere cosa vogliamo ricevere dalla vita giorno per giorno potremo davvero viverla al meglio, darle il significato che vogliamo. La vita per me è un susseguirsi di decisioni e obiettivi che delineano un percorso diverso a seconda dei traguardi che ci si pone davanti. La vita è fatta di scelte da prendere, scelte che possono portare a conseguenze e benefici; l’importante è agire e decidere di vivere anziché stare in disparte a guardare.


PASSAGGI

  • Cogli l’attimo – Non aspettare che arrivi “quel momento”, la vita ci si presenta ogni giorno sotto molteplici momenti, sta a noi tirarne fuori il meglio! Vivi ogni giorno come se dovesse essere l’ultimo, sii presente per godere del momento che stai vivendo!

  • Sii avventuroso – Non seguire la strada che conosci solo perché è sicura, non fare le cose che sei abituato a fare e che sai di poter fare. Vai dove ti porta il cuore, esplora nuovi posti, esplora nuove possibilità, non sai mai cosa potresti ricavarne, esponiti alla vita e accogli le nuove sfide.

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  • Ama chiunque – Ama te stesso: perché solo così sarai amato dagli altri, focalizza le attenzioni sugli aspetti migliori di te, sulla tua bellezza, interiore ed esteriore. Ama gli altri: ama chi ti tratta con rispetto e dai amore e affetto senza aspettarti nulla in cambio! Sii gentile ed educato e godi della compagnia altrui. Impara a notare ciò che di meglio c’è in ogni persona e non giudicare. Tratta gli altri come vorresti essere trattato.

  • Trova uno scopo nella vita – Chi si accontenta gode.. così così! Non accontentarti della vita che dovresti vivere, piuttosto decidi tu quale significato vuoi che essa abbia, datti degli obiettivi e agisci a piccoli passi per raggiungerli, che si tratti di una relazione affettiva, un’attività che ti appassiona oppure di un lavoro. Trova qualcosa per cui valga la pena di lottare, il cielo è il limite!

  • Cerca l’equilibrio – Soffermati a comprendere la notte ed il giorno, l’avanti ed il dietro, ed il buono ed il cattivo di ogni cosa.

  • Sii positivo – Concentrati su pensieri positivi e attrarrai cose positive. Cerca è guarda sempre il lato buono della vita, e impara ad estrarre il lato buono da ogni esperienze, soprattutto da quelle negative, imparare dagli errori aiuta, punire te stesso no.

  • Ascolta il tuo cuore e la tua anima – Chiedi consiglio, ma fidati di te nel prendere una decisione, è bene avere più opinioni ma tra le varie fai che sia tu a decidere quella da seguire. Ascolta il tuo istinto e non lasciare che siano gli altri a dirti quello che devi fare.

  • Ispira te stesso – Fai qualcosa che ti sia di ispirazione, sia che si tratti di assumere un ruolo, sia che si tratti semplicemente di leggere delle citazioni importanti, la vita è migliore quando ci si sente ispirati, soprattutto da sé stessi.

  • Fatti degli amici – Circondati di amici che ti capiscono, ti sostengono e ti incoraggiano a dare il meglio di te. Evita le persone che ti scoraggiano e ti rattristano, sono quelle che ti faranno dubitare di te stesso e ti trascineranno nell’oblio.

  • Non rimanere ancorato al passato! – Il passato serve per ricordarti quello che sei stato, quello che hai già fatto. Impara dagli errori, ma non stressarti fossilizzandoti su di essi. Il futuro arriva ogni giorno, ed è bene che tu lo viva con tutto te stesso.

  • Non dare niente per scontato –  Apprezza ogni cosa e ogni persona che ti circonda, apprezza ogni gesto altrui, anche quelli più banali. Non dare per scontato la tua famiglia, i tuoi amici, le tue cose, l’ambiente, nulla! Ogni gesto è importante, dire un “ti voglio bene”, dare un abbraccio, accarezzare un cucciolo. Oggi ci sono, un domani potresti svegliarti e non averle più.

  • Non smettere di imparare – Non si finisce mai di imparare, quindi non farlo. Impara a trarre insegnamento da ogni situazione e pensa a come puoi evolvere e a cosa puoi fare per costruirti efficacemente il tuo futuro.

  • Sii consapevole del potere delle domande – Chiedere non significa non sapere, significa saper imparare. Fare le domande giuste può aiutarti a vivere la tua vita al meglio. Chiediti sempre “cos’altro posso imparare?”, “cosa posso fare per migliorare?”, “cosa dovrei fare?”, se sai chiedere, saprai ricevere!

  • Sii felice – Potrebbe sembrare scontato ma sappi che la felicità è sempre una scelta. La sofferenza non deriva mai da condizioni esterne, soffriamo sempre a causa del significato che attribuiamo alle cose. Devi essere consapevole che l’infelicità deriva solo dai tuoi pensieri!

Piccoli consigli che potrebbero rendervi la vita un po più semplice. In fondo non richiedono fatica o qualche sacrificio, però nella loro semplicità ognuna di queste “regole” sono fondamentali! Detto questo auguro a ognuno di voi una vita piena, felice, e completa. 

fonte: articolo originle

Un gomitolo al giorno toglie “i nervi” di torno!

In a ball of yarn is the potencial to make a dream that you have come true! – Melanie Falick

Qualche tempo fa, più o meno un anno, mi è venuta in mente la pazza idea di imparare a lavorare a maglia, così sono uscita, sono entrata nella merceria vicino casa e ho comprato due gomitoli di lana rosa e un paio di ferri n°6.. ed è iniziata la magia! All’inizio era un hobby per passare le giornate, e pensavo che come tante delle mie passioni sarebbe svanita di li a poco e invece me ne sono completamente innamorata. Ho notato inoltre che oltre ad essere un piacevole passatempo aiuta a migliorare la concentrazione, scarica lo stress e regala quel piacere unico di indossare qualcosa che si è creato con le proprie mani!

Facendo qualche ricerca online ho trovato molti articoli che trattano gli effetti benefici di far la maglia, confermati anche da molti studi scientifici, e questi sono alcuni di loro:

  • effetti terapeutici: ferri e lana sono utilizzati come attività anti-depressive motivando coloro che ne soffrono a connettersi con il mondo creandosi una comunità fatta di consigli, scambi di idee e lunghi pomeriggi di sferruzzate in compagnia! Contribuiscono inoltre all’innalzamento dell’autostima che deriva dal creare un vestito, un maglione, una sciarpa, con le proprie mani,0a170192b979a36d08e196832e193e2b
  • aiuta a rilassarsi: mentre si lavora con i ferri o con l’uncinetto si smette di pensare a tutti i problemi quotidiani concentrandosi unicamente sul contare i punti e seguire la trama. Secondo un’articolo del Psychology Today qualsiasi movimento ripetitivo favorisce il rilascio di ormoni quali la serotonina e la dopamina che ci fa sentire rilassati e tranquilli;
  • allena la concentrazione: per chi è iperattivo (come nel mio caso oserei dire) lavorare a maglia può essere molto d’aiuto. Infatti grazie all’alto livello di concentrazione che richiede favorisce a incanalare le proprie energie verso un’obiettivo finale;
  • aiuta a ridurre gli effetti della demenza senile, mantenendo in attività il cervello e tutte le funzioni collegate;
  • aiuta ad aumentare la felicità, di chi confeziona i prodotti, e sopratutto di chi li riceve!

Provare per credere!

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I choose to be happy!

“Recipe for happiness: live with enthusiasm, smile for no reason, love without conditions, act with purpose, listen with your heart, and laugh often.” ― Adrian Corday

images (1)Ma perchè non fai quello che ti piace, quello che ti rende felice?.. La risposta che ho sentito più spesso a questa domanda è stata “è troppo complicato, non è così semplice”, e io non ho mai capito, cosa c’è di così complicato nel fare quello che ci rende felici? Non si tratta di fare grandi sacrifici, o grandi imprese che richiedono particolari sforzi, basterebbe ritagliarsi qualche minuto al giorno per fare quelle piccole cose quotidiane nelle quale la vera felicità si nasconde. Dunque se ognuno iniziasse a scrivere su un foglio tutte le cose che prova piacere nel farle durante la giornata ci si accorgerebbe che sono numerose e che in fin dei conti alcune di loro vengono fatte quotidianamente senza renderci conto del piacere che ne deriva.

E’ altresì sbagliato cercare la fonte di felicità in un’altra persona, tralasciando la cosa più importante, ossia la consapevolezza che siamo noi, e solo noi, la fonte inesauribile della nostra felicità. Sono le nostre abitudini, i nostri hobby, le nostre preferenze di ogni genere a portare gioia nelle nostre vite. Così quando qualcuno vi dice “fai quello che ti rende felice” prendetelo in parola! Io mi sono resa conto di recente che le cose che mi rendono felice sono molte più di quelle che mi aspettavo come quando leggo un capitolo del mio libro preferito (o lo leggo per intero), quando la mia gattina si fa coccolare, quando tengo in braccio la mia sorellina e guardo le sue smorfie, quando bevo un thè caldo nella mia tazza preferita, quando sento la sua voce al telefono, quando arrivo al mare e sento l’aria salata sulla pelle quasi come se avesse consistenza, quando vedo l’espressione felice di mia madre fiera del lavoro svolto, quando trovo il tempo per sferrettare con la lana,  quando vedo che le persone care sono felici, quando mio padre compra le fragole, quando quello che cucino è apprezzato dalla mia famiglia, quando lui mi regala i fiori senza alcun motivo e mi rendo conto che si ricorda quali fiori mi piacciono… la lista è infinita e potrei continuare ancora per molto!

La conclusione è che per essere felici non bisogna far altro che vivere e guardare alle cose positive, circondarsi di persone che ci fanno apprezzare la loro presenza giorno per giorno, e liberarsi di quelle che tendono a non portare altro che negatività nella nostra vita, infine bisogna amare a cuore aperto come se non ci fosse un domani, ballare più spesso, cantare a squarciagola la canzone preferita e sorridere, sorridere e sorridere ancora!